Le fotografie
Galleria
Dimora Berchiatti in fotografia, stanza per stanza: la corte e il giardino, il loggiato, la sala superiore, la sala antica. Gli ambienti si vedono senza allestimento e a festa pronta, di giorno e di sera.
La corte e il giardino
Dal portone si entra in corte: i pranzi e le cene all’aperto stanno qui, fra le aiuole fiorite. Dietro c’è il giardino, con gli alberi grandi, il gazebo e il prato del rito civile, sotto il ciliegio. Di sera accendiamo i fili di luci sopra i tavoli.

L’ora blu, a giugno 
La facciata e il glicine, in aprile 
Il tavolo lungo di una comunione, a pranzo 
I tavoli rotondi di un matrimonio, dalla sala superiore 
Le rose, a fine maggio 
Il rito civile, sotto l’arco 
Le ortensie, alle otto di sera 
La cena, dalla sala superiore 
Il tramonto, sul muro di luci La sera in corte, poi nel loggiato
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Il glicine sul gazebo, in aprile 
Ricevimento in corte, in maggio 
Il sole fra i rami, a pranzo 
Lo stesso pranzo, dal ballatoio dell’appartamento 
I fiori, lungo il tavolo 
Il tavolo dei confetti, sotto il gazebo 
Il rito civile, con la fascia tricolore 
Il tavolo degli sposi, verso le sette 
Quando si accendono le luci 
Il vialetto, all’ora blu 
Le rose, quando si fa sera 
La lagerstroemia, in agosto 
Le arcate accese, a cena 
Dall’alto, prima che arrivi qualcuno 
Il gazebo, con le lucine 
L’arco del rito, a notte fatta
Il loggiato
Il loggiato ha le travi di legno, i coppi a vista e una vetrata scorrevole di sei metri sul giardino: ci stanno 60 persone sedute. Collega la corte alle sale, e di sera gli invitati si fermano qui a parlare. Se piove, chiudiamo la vetrata e la cena resta agli stessi tavoli.
La sala superiore
La sala superiore è al piano di sopra e tiene 80 persone sedute sotto le travi, con le arcate aperte sul giardino e sulla corte. Con il maltempo, o quando preferite stare al coperto, il pranzo e la cena sono qui; dopo cena si balla, con le luci LED colorate.

Le arcate aperte, all’ora dorata 
Vuota, con le arcate sul verde 
Il pranzo di un battesimo, a maggio 
Lo stesso pranzo, dall’altro lato 
La corte, vista dalle arcate 
Un compleanno, sui tavoli di legno 
Buffet e funghi riscaldanti, di sera 
Dalle arcate, durante una festa 
Le lucine, quando cala il buio 
Le luci LED, a festa cominciata Dentro la sala, a festa pronta
La sala antica
È la stanza più antica della dimora: il soffitto a cassettoni del Settecento restaurato nel 2024 con i legni dell’epoca, le sovrapporte dipinte, la boiserie e i vetri a cattedrale. Ci stanno 40 persone, con quattro tavoli tondi da dieci oppure con la tavolata sola delle fotografie. D’inverno è l’unica sala riscaldata e il camino resta acceso.
Dove siamo
Siamo a San Giorgio Canavese, lungo le mura del castello, a 100 m dal centro del paese. Torino è a 30 minuti di auto e Ivrea a 20. Sul fondo ci sono le Alpi.
L’appartamento al primo piano ha le sue fotografie: le stanze, una per una →
Dal vero
Le fotografie sono tutte scattate qui
L’altezza delle stanze, però, la vedete solo di persona. Scriveteci con la data e che festa è, e passate a fare un giro.
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