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Dimora BerchiattiWhatsApp

Le fotografie

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Dimora Berchiatti in fotografia, stanza per stanza: la corte e il giardino, il loggiato, la sala superiore, la sala antica. Gli ambienti si vedono senza allestimento e a festa pronta, di giorno e di sera.

La corte e il giardino

Dal portone si entra in corte: i pranzi e le cene all’aperto stanno qui, fra le aiuole fiorite. Dietro c’è il giardino, con gli alberi grandi, il gazebo e il prato del rito civile, sotto il ciliegio. Di sera accendiamo i fili di luci sopra i tavoli.

La corte e il giardino, da vicino →

  • La corte all’ora blu, con la lampada a sfera accesa fra le ortensie, le arcate della sala superiore illuminate, i fili di luci e gli invitati fra i tavoli
    L’ora blu, a giugno
  • La facciata della dimora nella luce del tardo pomeriggio, con il glicine in fiore, le persiane verdi e il camminamento di pietra fra i prati
    La facciata e il glicine, in aprile
  • Il tavolo imperiale apparecchiato in corte davanti al portone verde, con le sedie bianche, i vasetti di fiori e l’acero giapponese dalle foglie aranciate a sinistra
    Il tavolo lungo di una comunione, a pranzo
  • La corte vista dall’alto, apparecchiata con i tavoli rotondi e le sedie chiavari fra le ortensie e l’acero giapponese, con un’auto d’epoca sotto il portico
    I tavoli rotondi di un matrimonio, dalla sala superiore
  • Le rose rosa e albicocca in primo piano e, dietro, i tavoli rotondi apparecchiati davanti alla facciata, sotto le arcate della sala superiore
    Le rose, a fine maggio
  • Il rito civile in giardino: gli sposi seduti sotto l’arco di tessuto bianco e fiori gialli, la celebrante in piedi davanti a loro e gli invitati sulle sedie sul prato
    Il rito civile, sotto l’arco
  • Le ortensie bianche in primo piano e i tavoli rotondi apparecchiati in corte nell’ultima luce del giorno, con la sala superiore accesa dietro le arcate
    Le ortensie, alle otto di sera
  • La cena di un matrimonio in corte vista dall’alto all’ora blu: i tavoli rotondi pieni di invitati, i fili di luci tesi sopra e le finestre della dimora accese
    La cena, dalla sala superiore
  • Un tavolo rotondo con la tovaglia bianca e una composizione di fiori, in giardino al tramonto, davanti al muro coperto da una cascata di lucine e al cielo rosa
    Il tramonto, sul muro di luci
  • La sera in corte, poi nel loggiato
Altre 16 fotografieMostra meno
  • Il gazebo in giardino sotto il glicine in fiore, con un tavolo apparecchiato, i tulipani rossi e le bottiglie
    Il glicine sul gazebo, in aprile
  • La corte allestita per un ricevimento, con gli ombrelloni bianchi, le sedie chiavari e le rose in primo piano
    Ricevimento in corte, in maggio
  • La corte in un pomeriggio di sole durante un pranzo di nozze, con i tavoli rotondi, le sedie bianche e gli invitati in piedi sotto la grande conifera
    Il sole fra i rami, a pranzo
  • Il giardino visto dall’alto durante un pranzo di nozze, con i tavoli fra gli alberi, le poltroncine di vimini e l’ombrellone verde
    Lo stesso pranzo, dal ballatoio dell’appartamento
  • Il tavolo imperiale visto da un capo all’altro, con i vasetti di fiori bianchi e il verde al centro, le scatoline bianche col nastro e i tovaglioli verde salvia a ogni posto
    I fiori, lungo il tavolo
  • Il tavolo dei confetti sotto il gazebo in giardino, con una grande composizione di peonie, rose e margherite
    Il tavolo dei confetti, sotto il gazebo
  • Il rito civile in giardino con l’ufficiale di stato civile in fascia tricolore, gli sposi in piedi accanto all’arco azzurro e gli invitati seduti sul prato
    Il rito civile, con la fascia tricolore
  • Il tavolo degli sposi apparecchiato sul camminamento di pietra, con le lanterne accese al muro, le ortensie e la porta ad arco sul giardino
    Il tavolo degli sposi, verso le sette
  • La cena di un matrimonio in corte nel momento in cui si accendono le luci: gli invitati ai tavoli, il tavolo degli sposi in primo piano e le arcate della sala superiore illuminate
    Quando si accendono le luci
  • Il vialetto di ghiaia della corte all’ora blu, fra le ortensie e le porte dipinte illuminate, con gli alberi del giardino in fondo
    Il vialetto, all’ora blu
  • Le rose color albicocca in primo piano e la corte al crepuscolo, con le persiane verdi, il portone e le porte dipinte illuminate da dentro
    Le rose, quando si fa sera
  • La lagerstroemia in fiore illuminata di notte, con i fili di luci tesi fra gli alberi e gli invitati di un compleanno in giardino
    La lagerstroemia, in agosto
  • La cena di un matrimonio in corte all’ora blu, con le arcate della sala superiore tutte accese, i fili di luci e i camerieri fra i tavoli
    Le arcate accese, a cena
  • La corte vista dal drone all’ora blu: le porte dipinte e le arcate accese, il vialetto di ghiaia, le aiuole e la grande conifera
    Dall’alto, prima che arrivi qualcuno
  • Il gazebo in giardino all’ora blu, con i fili di lucine accesi sotto il telo, il tavolo di legno e le poltroncine di vimini
    Il gazebo, con le lucine
  • L’arco della cerimonia in giardino di notte, con i teli bianchi, la composizione di fiori e la cortina di lucine dietro il tavolo
    L’arco del rito, a notte fatta

Il loggiato

Il loggiato ha le travi di legno, i coppi a vista e una vetrata scorrevole di sei metri sul giardino: ci stanno 60 persone sedute. Collega la corte alle sale, e di sera gli invitati si fermano qui a parlare. Se piove, chiudiamo la vetrata e la cena resta agli stessi tavoli.

Il loggiato, da vicino →

  • Il loggiato all’ora dorata con la vetrata scorrevole tutta aperta sul giardino, le lampade a sfera accese, lo specchio dorato e la scala verso la sala superiore
    La vetrata aperta, verso le nove di sera
  • Il loggiato con i tavoli lunghi di legno e le sedie già disposte, il divano bianco e la vetrata aperta sul giardino, di mattina
    I tavoli lunghi, di mattina
  • Il loggiato di giorno, con la vetrata scorrevole aperta sul giardino, le lampade a sfera accese e la scala verso la sala superiore
    La vetrata aperta e la scala per la sala superiore
  • Il tavolo dell’aperitivo nel loggiato, con i calici allineati e le bottiglie, davanti alla vetrata aperta sul giardino
    L’aperitivo, davanti alla vetrata
  • L’angolo salotto del loggiato: il divano bianco, le poltroncine, il quadro colorato e le lampade a sfera accese sotto le travi
    Il salotto, sotto le lampade a sfera
  • Il loggiato di sera, con la vetrata scorrevole chiusa, i tavoli apparecchiati e le lampade a sfera accese
    La vetrata chiusa, di sera

La sala superiore

La sala superiore è al piano di sopra e tiene 80 persone sedute sotto le travi, con le arcate aperte sul giardino e sulla corte. Con il maltempo, o quando preferite stare al coperto, il pranzo e la cena sono qui; dopo cena si balla, con le luci LED colorate.

La sala superiore, da vicino →

  • La sala superiore all’ora dorata, con le arcate aperte sul giardino, il lampadario di cristallo, le lampade a sfera e le travi del tetto
    Le arcate aperte, all’ora dorata
  • La sala superiore vuota, con le travi e i coppi a vista, le arcate che affacciano sul giardino e la postazione del DJ in fondo
    Vuota, con le arcate sul verde
  • La sala superiore apparecchiata per il pranzo di un battesimo, con i tavoli rotondi, i tovaglioli piegati, le lampade a sfera appese e la luce dalle arcate
    Il pranzo di un battesimo, a maggio
  • La sala superiore apparecchiata per il pranzo di un battesimo, con il lampadario di cristallo, i tavoli rotondi e il bancone di pietra in fondo
    Lo stesso pranzo, dall’altro lato
  • Dalle arcate della sala superiore si vede la corte apparecchiata con i tavoli rotondi; dentro, il parquet e lo specchio dorato
    La corte, vista dalle arcate
  • Un compleanno nella sala superiore, con i tavoli di legno rustici apparecchiati, le candele gialle, il festone di lettere di stoffa e qualche palloncino in fondo
    Un compleanno, sui tavoli di legno
  • La sala superiore di sera con il buffet apparecchiato e i funghi riscaldanti accesi
    Buffet e funghi riscaldanti, di sera
  • Le arcate della sala superiore di sera, con gli invitati affacciati che ridono e le sfere luminose colorate
    Dalle arcate, durante una festa
  • Le arcate della sala superiore viste dalla corte di notte, con i funghi a fiamma accesi dentro gli archi e i fili di lucine sul traliccio di legno fra i pilastri di mattoni
    Le lucine, quando cala il buio
  • Una festa nella sala superiore con l’illuminazione LED magenta che colora le travi, il lampadario e gli invitati al buffet
    Le luci LED, a festa cominciata
  • Dentro la sala, a festa pronta

La sala antica

È la stanza più antica della dimora: il soffitto a cassettoni del Settecento restaurato nel 2024 con i legni dell’epoca, le sovrapporte dipinte, la boiserie e i vetri a cattedrale. Ci stanno 40 persone, con quattro tavoli tondi da dieci oppure con la tavolata sola delle fotografie. D’inverno è l’unica sala riscaldata e il camino resta acceso.

La sala antica, da vicino →

  • La sala antica apparecchiata per un pranzo con la tovaglia bianca e i piatti azzurri, il camino acceso, la specchiera e le sovrapporte dipinte
    Un pranzo di primavera, col camino acceso
  • La sala antica senza allestimento: il parquet a riquadri, la boiserie chiara e la sovrapporta dipinta
    Senza allestimento
  • La sala antica con il soffitto a cassettoni, il camino acceso, la specchiera dorata e le sovrapporte dipinte
    Il soffitto a cassettoni e il camino acceso
  • Un’alzata di stuzzichini e le bottiglie sul tavolo del buffet, davanti a un grande dipinto antico
    Il buffet, davanti al dipinto
  • La sala antica apparecchiata per una cena di festa, con la tovaglia rossa, le candele accese e il camino
    La cena di Natale, con le candele
  • La sala antica apparecchiata per una cena di Natale, vista dal fondo del tavolo: la tovaglia rossa e bianca, le candele accese, le stelle di Natale e i cassettoni dipinti
    La stessa cena, dall’altro capo del tavolo
  • Il ballo degli sposi nella sala antica, davanti al camino acceso, con gli invitati intorno sotto il soffitto a cassettoni
    Un matrimonio di dicembre, davanti al camino

Dove siamo

Siamo a San Giorgio Canavese, lungo le mura del castello, a 100 m dal centro del paese. Torino è a 30 minuti di auto e Ivrea a 20. Sul fondo ci sono le Alpi.

Tutti i modi per trovarci →

  • L’ingresso dalla via: l’arco con gli stipiti di pietra e la lunetta in ferro battuto, la targa con il marchio e il giardino oltre la porta
    L’ingresso dalla via, di mattina
  • La dimora vista dall’alto, dalla parte del giardino, con il tetto di coppi, le persiane verdi, il prato e la grande conifera
    La dimora e il giardino, dall’alto
  • Veduta aerea al tramonto del Castello di San Giorgio Canavese, con i tetti del paese, la pianura coltivata e le Alpi innevate sullo sfondo
    Il castello del paese, all’ora dorata
  • La dimora al crepuscolo vista dall’alto, con tutte le finestre accese di luce calda e le Alpi innevate sullo sfondo
    Le finestre accese, al crepuscolo
  • L’ingresso dalla via di sera, con la targa illuminata e i fili di luci accesi nel giardino oltre l’arco
    Lo stesso arco, di sera

L’appartamento al primo piano ha le sue fotografie: le stanze, una per una →

Dal vero

Le fotografie sono tutte scattate qui

L’altezza delle stanze, però, la vedete solo di persona. Scriveteci con la data e che festa è, e passate a fare un giro.

Scriveteci su WhatsApp+39 352 207 0661info@dimoraberchiatti.it