Mostre ed eventi culturali
La corte delle mostre, dal 2001
Nel 2001 Loretta Del Ponte cominciò a riempire la corte di mostre e di sculture. Oggi la dimora accoglie mostre, presentazioni di libri, concerti e incontri, in corte e nelle sale.
- Gli spazi
- la corte e tre sale
- Da Torino
- 30 minuti
- Parcheggio interno
- da 15 a 20 auto

Eventi e cerimonie, arte, poesia, letteratura, musica possono trovare ospitalità fra le mura di questa antica dimora.
Le mostre di ieri
Le mostre che la dimora ha già ospitato
La corte ha accolto sculture fra le aiuole, ceramiche, una collettiva e un percorso sensoriale nelle sale e in giardino.
«L’arca di Guidino»
Guido Giovetti, fabbro e artista di qui, ha esposto le sue sculture di ferro battuto in mezzo alle aiuole.
«Il Mondo dei Giglio Tos»
Le opere di Graziella e Piergiorgio Giglio Tos.
«Segni di terra»
La scultura in ceramica di Miro Gianola, uno dei nomi della tradizione di Castellamonte, che è a mezz’ora da qui.
«Visioni contemporanee del femminile»
Una collettiva di undici artisti italiani e internazionali. In mostra c’erano le grandi tele tratteggiate a biro di Angiola Gatti, il videoclip di Paolo Bertino e Alessandro Isetta, le fotografie dell’americano Richard Haskin.
Il video della mostra (si apre in una nuova scheda)3 e 4 ottobre 2020
«Con i nostri sensi»
Un percorso sensoriale nelle sale e in giardino, con l’Associazione Medici Scrittori Italiani.
Il servizio di ObiettivoNews (si apre in una nuova scheda)
Gli spazi
Le sale e la corte, per una mostra o un concerto
Una mostra può stare in corte, fra le aiuole, come le sculture di ferro di Guido Giovetti, oppure nelle sale: la sala antica, il loggiato e la sala superiore. Per una presentazione o un concerto ci sono gli altoparlanti con il microfono e il proiettore 4K.
Il parcheggio privato accoglie da 15 a 20 auto, e per gli eventi aperti al pubblico a 300 metri c’è il parcheggio grande di piazza del Mercato.

Come funziona
In affitto, oppure su nostro invito
Raccontateci il progetto e le date, e vi facciamo una proposta, secondo i giorni, gli spazi e gli orari. Ogni anno, poi, una o due mostre le scegliamo noi, con artisti e associazioni del territorio. Se avete un progetto per la corte, mandatecelo.
I giorni e gli orari di apertura li fissiamo insieme. Per un evento aperto al pubblico i permessi e la SIAE, se c’è musica, li cura chi organizza: noi vi affittiamo la dimora, e uno di noi resta in dimora, a disposizione.